MODI E TEMPI DI COTTURA DELLE VERDURE
...Ecco le risposte a questi e ad altri quesiti:

Asparagi :
La tarda primavera e' la loro stagione migliore. Vanno cotti in acqua bollente salata e acidulata con succo di limone, dopo averne tolto la parte piu' dura dei gambi . Il tempo occorrente va dai 15 ai 20 minuti, secondo la loro grossezza.
Broccoli :
Cominciano ad apparire sul mercato in ottobre e per tutti i mesi invernali. Vanno eliminate le foglie esterne, divisi in cimette ed incisi i gambi piu' grossi con un taglio nel senso della lunghezza. Si cuociono in acqua bollente salata per 10-15 minuti, senza coperchio.

Bietole e coste :
La quantita' e' di circa 300 g. a persona. Si calcolano 15 minuti di cottura, in acqua bollente salata.
Carciofi :
Si trovano dall'autunno alla primavera e si conservano anche per alcuni giorni immersi in un contenitore con dell'acqua, come un qualsiasi mazzo di fiori. Per dei carciofi interi si calcolano circa 40 minuti di cottura; il tempo diminuisce, naturalmente, in proporzione alle dimensioni e se vengono tagliati a fettine sottili. In attesa che si cuociano, vanno sempre immersi in una soluzione di acqua e limone per evitare che anneriscano.
Cardi :
Sono una tipica verdura invernale dal sapore leggermente amarognolo. Dei cardi si mangiano le coste tenere e bianche. Vanno pertanto eliminate le foglie esterne filamentose e dure e divise quindi le coste in pezzi di cinque cm. di lunghezza; infine, va tolta la peluria che si stacca lungo i fili sia all'interno che all'esterno; e' un'operazione da fare velocemente, perche' i cardi, come i carciofi, tendono ad annerire: per questo motivo, man mano che si puliscono, i pezzi vanno immersi in una ciotola con una soluzione d'acqua e limone; con la stessa rapidita' va tolta la scorza legnosa al cuore del cardo, quindi tagliato a pezzi e versato anch'esso nella soluzione. Devono essere sempre lessati prima di qualsiasi preparazione in acqua bollente salata nella quale sara' stato spremuto mezzo limone e sciolto un cucchiaio di farina affinche' non anneriscano.
Carote :
Si trovano tutto l'anno. Vanno spuntate alle estremita' ; se sono molto piccole basta lavarle, altrimenti se ne raschia la superficie. Devono essere utilizzate subito per evitare l'annerimento dovuto all'ossidazione all'aria. Occorrono dai 15 ai 40 minuti, secondo come sono tagliate.
Cavolfiori :
La loro stagione va da ottobre ad aprile. Quasi sempre i cavolfiori si cuociono suddivisi in cimette : cio' ne abbrevia il tempo di cottura e questo significa una minore dispersione di vitamine e minerali. All'inconveniente del cattivo odore che emanano si puo' ovviare mettendo sul coperchio della pentola della mollica di pane imbevuta d'aceto. Se il cavolfiore e' intero, occorrono dai 20 ai 25 minuti per la cottura ; diviso in cimette, 12 minuti circa.
Cavolo cappuccio :
E' un tipico vegetale d'autunno-inverno. E' buono crudo, tagliato a striscioline, in insalata; o cotto, tagliato a listarelle molto sottili, con acqua, aceto, vino e aromi.
Asparagi :
La tarda primavera e' la loro stagione migliore. Vanno cotti in acqua bollente salata e acidulata con succo di limone, dopo averne tolto la parte piu' dura dei gambi . Il tempo occorrente va dai 15 ai 20 minuti, secondo la loro grossezza.
Cominciano ad apparire sul mercato in ottobre e per tutti i mesi invernali. Vanno eliminate le foglie esterne, divisi in cimette ed incisi i gambi piu' grossi con un taglio nel senso della lunghezza. Si cuociono in acqua bollente salata per 10-15 minuti, senza coperchio.
Bietole e coste :
La quantita' e' di circa 300 g. a persona. Si calcolano 15 minuti di cottura, in acqua bollente salata.
Si trovano dall'autunno alla primavera e si conservano anche per alcuni giorni immersi in un contenitore con dell'acqua, come un qualsiasi mazzo di fiori. Per dei carciofi interi si calcolano circa 40 minuti di cottura; il tempo diminuisce, naturalmente, in proporzione alle dimensioni e se vengono tagliati a fettine sottili. In attesa che si cuociano, vanno sempre immersi in una soluzione di acqua e limone per evitare che anneriscano.
Sono una tipica verdura invernale dal sapore leggermente amarognolo. Dei cardi si mangiano le coste tenere e bianche. Vanno pertanto eliminate le foglie esterne filamentose e dure e divise quindi le coste in pezzi di cinque cm. di lunghezza; infine, va tolta la peluria che si stacca lungo i fili sia all'interno che all'esterno; e' un'operazione da fare velocemente, perche' i cardi, come i carciofi, tendono ad annerire: per questo motivo, man mano che si puliscono, i pezzi vanno immersi in una ciotola con una soluzione d'acqua e limone; con la stessa rapidita' va tolta la scorza legnosa al cuore del cardo, quindi tagliato a pezzi e versato anch'esso nella soluzione. Devono essere sempre lessati prima di qualsiasi preparazione in acqua bollente salata nella quale sara' stato spremuto mezzo limone e sciolto un cucchiaio di farina affinche' non anneriscano.
Si trovano tutto l'anno. Vanno spuntate alle estremita' ; se sono molto piccole basta lavarle, altrimenti se ne raschia la superficie. Devono essere utilizzate subito per evitare l'annerimento dovuto all'ossidazione all'aria. Occorrono dai 15 ai 40 minuti, secondo come sono tagliate.
La loro stagione va da ottobre ad aprile. Quasi sempre i cavolfiori si cuociono suddivisi in cimette : cio' ne abbrevia il tempo di cottura e questo significa una minore dispersione di vitamine e minerali. All'inconveniente del cattivo odore che emanano si puo' ovviare mettendo sul coperchio della pentola della mollica di pane imbevuta d'aceto. Se il cavolfiore e' intero, occorrono dai 20 ai 25 minuti per la cottura ; diviso in cimette, 12 minuti circa.
E' un tipico vegetale d'autunno-inverno. E' buono crudo, tagliato a striscioline, in insalata; o cotto, tagliato a listarelle molto sottili, con acqua, aceto, vino e aromi.
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